Il cavallo maremmano discende indubbiamente dalle popolazioni equine che già gli Etruschi allevavano lungo il litorale tirrenico della Maremma. Molti sono stati nel tempo gli influssi genetici che hanno contribuito, assieme all'allevamento allo stato brado o semibrado, a produrre un cavallo robusto, adatto a molteplici utilizzi.Abbandonato da decenni il suo utilizzo come cavallo da lavoro, si sta imponendo sempre più per quello da sella e da competizione per il salto degli ostacoli. Importante in quest'ultima disciplina il "mezzo sangue", risultato dall'incrocio di puro sangue su fattrici maremmane.
Il mantello è di regola baio o morello; solo in rarissimi casi si possono trovare femmine con mantello sauro. L'allevamento è esclusivamente semibrado: numerose sono le mandrie condotte dai "butteri" nei pascoli adiacenti al Parco Naturale dell'Uccellina o all'interno dello stesso. Il cavallo di razza maremmana, al pari di tutto il mondo equino, ha subito un periodo critico dopo la seconda guerra mondiale sia per la cessata richiesta in ambito militare che per la meccanizzazione dell'agricoltura e dei trasporti. Attualmente la razza è di nuovo in espansione anche al di fuori delle aree caratteristiche di allevamento. Ciò è dovuto al buon lavoro dell'Associazione Nazionale Allevatori Cavalli di Razza Maremmana (costituitasi nel 1979) ma, soprattutto, alle grandi doti di rusticità che fanno di questo cavallo un valido mezzo per il turismo equestre, in costante espansione. Allevamenti specializzati: ![]() Indirizzi utili: ANAM ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLO DI RAZZA MAREMMANA Via Canova, 13/A0 - 58100 GROSSETO GR - Tel. 0564 417087 fax 0564 25081 Altri siti da visitare: PARCO FAUNISTICO DEL MONTE AMIATA |
| MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI |
| UNIVERSITA' AGRARIA di ALLUMIERE |
| ISTRUZIONE AGRARIA ON LINE |
| ASSOCIAZIONE CAVALIERI DI MAREMMA |